Description
Il Barbaresco Riserva Rabajà 2020 dei Produttori di Barbaresco è una delle espressioni più monumentali e identitarie dell’intero comprensorio piemontese, un vino che incarna la forza e la complessità di uno dei cru più celebri e prestigiosi al mondo.
Nasce nel cuore dell’anfiteatro naturale di Rabajà, una zona caratterizzata da una geologia unica dove le Marne di Sant’Agata Fossili si mescolano a vene sabbiose, con un’esposizione a sud/sud-ovest che garantisce maturazioni perfette. In questo cru, il Nebbiolo acquisisce una struttura quasi “barolesca”, mantenendo però quella finezza aromatica e quella tensione minerale che sono il marchio di fabbrica dei Produttori, la cooperativa che ha elevato il Barbaresco a mito mondiale.
Ottenuto esclusivamente nelle annate eccellenti, la Riserva Rabajà 2020 è il frutto di una selezione rigorosa dei vigneti più vecchi. L’annata 2020, caratterizzata da un andamento climatico regolare e vendemmie serene, ha regalato uve dotate di un corredo polifenolico straordinario, permettendo di creare un vino di potenza scultorea ma di estrema precisione stilistica.
Il metodo di produzione segue la più pura tradizione albese: fermentazione in acciaio con lunghe macerazioni (circa 30 giorni) e affinamento per 36 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, seguiti da un ulteriore riposo in bottiglia. Questo protocollo “senza tempo” permette al Nebbiolo di esprimersi senza filtri, preservando la verticalità del terroir.
Nel calice si presenta con un rosso granato intenso e profondo. Al naso è un’esplosione stratificata: apre su note scure di amarena e prugna, per poi virare su sentori tipici di liquirizia, catrame (goudron), spezie dolci e una scia minerale che ricorda la pietra focaia. Al palato è potente, austero, con un tannino nobile e serrato che promette una longevità di decenni, bilanciato da una freschezza balsamica che ne slancia il finale infinito.
Profilo sensoriale
- Colore: Rosso granato profondo con riflessi brillanti.
- Naso: Complesso e austero; ciliegia nera, violetta appassita, liquirizia, cuoio e note minerali ferrose.
- Palato: Strutturato, potente e aristocratico, con una trama tannica fitta e un finale lunghissimo, speziato e sapido.
Abbinamenti consigliati
Un rosso di corpo e carattere, ideale per piatti di grande intensità e preparazioni succulente.
- Brasato al Barbaresco
- Selvaggina da pelo (cinghiale o cervo in umido)
- Primi piatti al Tartufo Bianco d’Alba
- Formaggi a pasta dura molto stagionati (Castelmagno o Parmigiano 36 mesi)
- Agnello al forno con erbe aromatiche






Reviews
There are no reviews yet.