Description
Il Metodo di Produzione
La filosofia di Mascellani si riflette in una vinificazione che definirei “chirurgica ma empatica”:
- Vinificazione: Selezione parcellare delle uve (spesso un blend dove il carattere territoriale domina sulla varietà). La fermentazione avviene a temperatura controllata per preservare il corredo aromatico varietale.
- Macerazione: Gestita con estrema cura per evitare l’estrazione di tannini verdi, puntando sulla setosità del sorso nonostante la gioventù dell’annata.
- Affinamento: Il vino riposa prevalentemente in contenitori inerti (acciaio o cemento) per mantenere intatta la croccantezza del frutto, con un eventuale brevissimo passaggio in legno grande o usato, solo per “istruire” il tannino senza mai cedere note vanigliate coprenti.
Profilo Sensoriale
- Visivo: Si presenta con un colore rosso rubino vivace, quasi elettrico, con riflessi violacei che testimoniano la gioventù e l’integrità del pH. La roteazione nel calice rivela una consistenza agile, dinamica.
- Olfatto: L’impatto è una sferzata di frutta rossa croccante: marasca, ribes nero e una punta di melograno. Dopo pochi minuti di ossigenazione, emerge il “tocco Mascellani”: note balsamiche di eucalipto, pepe bianco e un accenno ematico-minerale che conferisce una serietà inaspettata a un vino così giovane.
- Gusto: L’ingresso è verticale, guidato da una freschezza (acidità) vibrante che rende la beva pericolosamente scorrevole. Il tannino è presente ma già ben rifinito, “polveroso” nel senso nobile del termine. Il centro bocca è succoso, quasi masticabile nella sua fragranza fruttata.
Abbinamenti gastronomici: la sua acidità tagliente è perfetta per salumi sapidi e pecorini. La sua anima balsamica esalta la tagliata al rosmarino e i primi al pomodoro o funghi, mentre la struttura scattante regge l’azzardo di un cacciucco piccante.






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