Description
Metodo di Produzione
Il segreto di Henriet-Bazin risiede nella gestione dei propri appezzamenti storici:
- Origine e Terroir: Le uve provengono esclusivamente da villaggi Grand Cru della Montagna di Reims, principalmente Verzenay e Verzy. Questi suoli sono caratterizzati da uno strato sottile di terra su un blocco di gesso puro, che conferisce al Pinot Noir una verticalità e una sapidità uniche al mondo.
- Vinificazione: La fermentazione avviene in piccoli serbatoi di acciaio a temperatura controllata per preservare la purezza aromatica. La fermentazione malolattica viene generalmente svolta per donare rotondità alla materia acida naturale.
- Affinamento e Dosaggio: Il vino riposa sui lieviti nelle cantine di gesso della maison per un periodo minimo di 3 anni. Essendo un Extra Brut, il dosaggio zuccherino è ridotto al minimo (solitamente tra i 3 e i 5 g/l), lasciando che sia il carattere nudo del Pinot Noir a parlare.
Profilo Sensoriale
- Colore: Il vino si presenta con una veste oro antico dai riflessi ramati e brillanti, tipici della pigmentazione naturale del Pinot Noir Grand Cru. Il perlage è di una finezza estrema: bollicine puntiformi che risalgono in catenelle serrate, creando un collier di spuma persistente e cremoso, segno di un’autolisi dei lieviti lenta e profonda.
- Olfatto: L’attacco è di una complessità aristocratica. Emergono nitide note di piccoli frutti rossi croccanti (ribes, lampone), seguite da sentori di prugna gialla e buccia d’arancia. Con l’elevazione nel calice, si sprigiona l’anima del territorio: note di mandorla tostata, miele d’acacia e una vena gessosa profondissima. Chiude con una scia di spezie dolci e una punta di brioche calda.
- Gusto: Al palato è un’esplosione di vigore. L’ingresso è ampio e volumetrico, ma immediatamente sferzato da una tensione minerale e acida che ne verticalizza il sorso. È uno Champagne “di polpa”, con una trama quasi tattile che ricorda la consistenza della seta. La sapidità è protagonista, regalando una sensazione quasi salina che ne aumenta la bevibilità.
- Persistenza: Interminabile. Il finale torna su note di agrumi maturi e frutta secca, con una pulizia palatale impeccabile data dal basso dosaggio.
Abbinamenti gastronomici
Ottimo con prosciutto di Parma stagionato 30 mesi o carni bianche nobili come la faraona al forno. La sua struttura regge piatti complessi di mare, come un risotto agli scampi e agrumi, o formaggi di media stagionatura come il Comté.






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