Description
Metodo di Produzione
La ricetta di questa cuvée è un segreto di famiglia, ma i pilastri sono chiari:
- L’Assemblaggio: Composta esclusivamente da uve provenienti dai Grands Crus di Pinot Noir e Chardonnay. Il Pinot Noir domina la cuvée, conferendo quella robustezza e autorità che Churchill tanto amava, mentre lo Chardonnay apporta eleganza e tensione.
- Vinificazione d’Eccellenza: La fermentazione avviene in acciaio a basse temperature per preservare la purezza aromatica. La particolarità di Pol Roger è il remuage manuale, ancora praticato per le cuvée di prestigio nelle loro cantine scavate nel gesso, le più profonde di Épernay (fino a 33 metri sotto il suolo), dove la temperatura costante di 9°C favorisce una presa di spuma lentissima.
- Affinamento Vinothèque: Rispetto alla versione standard, la serie Vinothèque riposa per un periodo molto più lungo sui lieviti prima della sboccatura, permettendo un’integrazione totale tra l’ossidazione nobile e il vigore del vino.
Profilo Sensoriale
- Colore: Il vino risplende di un oro profondo e antico, con riflessi che virano verso l’ambra e il bronzo. La brillantezza è assoluta. Il perlage, dopo oltre vent’anni di affinamento, è una carezza: bollicine finissime, quasi polverose, che salgono con una lentezza aristocratica, creando una spuma cremosa e persistente che avvolge il calice.
- Olfatto: Un bouquet monumentale. L’apertura è dominata da note di frutta secca tostata (mandorla, nocciola) e pasticceria evoluta (tarte tatin, burro fuso, pan di zenzero). Con l’ossigenazione emergono sentori complessi di miele d’erica, albicocca disidratata e scorza d’arancia candita. Sul finale si avverte una nota di sottobosco e tartufo bianco, intrecciata a una mineralità gessosa ancora straordinariamente viva.
- Gusto: Al palato è un vino di una densità straordinaria. L’attacco è potente e vinoso, con una struttura architettonica che riempie ogni angolo della bocca. Nonostante l’età, la freschezza acida è vibrante e sostiene perfettamente la ricchezza del frutto maturo. La texture è setosa, quasi oleosa, con un perfetto equilibrio tra la cremosità della mousse e la sapidità minerale.
- Persistenza: Infinita. Il finale lascia ricordi di torrone, caffè verde e una scia salina che invita alla riflessione.
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Abbinamenti gastronomici
Squisito con piatti a base di tartufo bianco e selvaggina nobile, come un petto di piccione in salsa grand veneur. Magnifico con formaggi stravecchi (Parmigiano 48 mesi o Comté 36 mesi) che ne richiamano le note tostate. Sublime da solo, come vino da meditazione, per celebrarne la storia.






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