Description
Il Saint-Aubin Premier Cru “Les Frionnes” 2022 di Domaine Jean-Claude Bachelet è un’espressione magistrale e profonda della Côte de Beaune, un vino bianco che incarna la quintessenza dello Chardonnay d’alta scuola borgognona, capace di rivaleggiare in eleganza con i più blasonati vicini di Puligny e Chassagne.
Nasce nel cuore del climat “Les Frionnes”, uno dei Premier Cru più storici e qualitativamente costanti di Saint-Aubin. Il vigneto gode di un’esposizione ideale a est/sud-est e poggia su suoli ricchi di marna argillosa frammista a ciottoli calcarei. In questo anfiteatro naturale, gestito dalla famiglia Bachelet secondo i rigidi dettami della biodinamica, le forti escursioni termiche preservano una tensione acida formidabile. È un luogo dove la roccia calcarea incontra la luce, riflettendosi in un vino dallo stile aristocratico, teso e straordinariamente profondo.
Ottenuto esclusivamente da uve Chardonnay da vecchie vigne, il Les Frionnes 2022 è il risultato di una viticoltura sartoriale e di un approccio in cantina improntato al purismo assoluto. L’annata 2022, calda e generosa ma miracolosamente equilibrata nella sua freschezza, ha permesso una maturazione millimetrica dei grappoli. La vinificazione è guidata dal rispetto della materia prima: fermentazione spontanea con lieviti indigeni e un lunghissimo affinamento (fino a 18 mesi) in pièces di rovere francese, con un uso sapiente e molto limitato di legno nuovo, per evitare qualsiasi traccia di surmaturazione boisé.
Nel calice si presenta con un giallo paglierino luminoso dai riflessi verdolini; al naso esprime un bouquet fine e stratificato, dominato da note di agrume maturo (cedro e bergamotto), pesca bianca, fiori d’ortensia e una nitida, vibrante impronta di pietra focaia e gesso. Al palato è armonico, avvolgente e dinamico: l’iniziale cremosità tipica del millesimo 2022 viene immediatamente sferzata da una freschezza elegante e da una marcata, quasi tagliente sapidità minerale che ne allunga la persistenza.
Un vino che interpreta Saint-Aubin in chiave silenziosa ma intensa, pensato per gli esteti dello Chardonnay che ricercano autenticità del terroir, verticalità e una grande finezza espressiva.
Profilo sensoriale
- Colore: giallo paglierino brillante con riflessi cristallini.
- Naso: agrume fresco, polpa di pesca bianca, fiori delicati, note gessose e un soffio di burro fresco di nocciola.
- Palato: elegante, equilibrato e fortemente strutturato, con una freschezza vibrante e un finale lunghissimo, salino e ammandorlato.
Abbinamenti consigliati
Un bianco gastronomico di altissimo profilo, ideale per assecondare piatti di grande qualità, ricchi di sapidità o dotati di una nobile componente grassa.
- Crostacei e Frutti di mare: Capesante scottate al burro salato o astice alla catalana.
- Primi piatti di mare: Risotto alla marinara d’alta scuola o tagliolini ai ricci di mare.
- Carni bianche nobili: Suprema di pollo di Bresse ai funghi finferli e panna.
- Alta cucina asiatica: Sashimi di ricciola o tempura di crostacei e verdure.
- Formaggi: Comté stagionato 24 mesi o un classico formaggio di capra a pasta semidura.






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