Description
Metodo di Produzione
Questa edizione speciale eleva il concetto di macerazione:
- Vitigno e Vigne: 100% Nerello Mascalese proveniente da diverse contrade del versante Nord dell’Etna. Si tratta di vigne vecchie, spesso a piede franco, coltivate ad alberello su terreni vulcanici purissimi tra i 600 e i 900 metri.
- Macerazione Prolungata: A differenza del Munjebel classico, la “Long Edition” subisce una macerazione sulle bucce estremamente estesa, che può arrivare a 60-90 giorni. Questo processo estrae non solo colore, ma una struttura tannica superiore e una stabilità naturale che permette al vino di sfidare i decenni.
- Vinificazione e Affinamento: Fermentazione spontanea con soli lieviti indigeni in serbatoi di resina neutra o cemento. Il vino non viene filtrato, chiarificato e, come da dogma Cornelissen, non riceve alcuna aggiunta di solfiti. L’affinamento è lungo, permettendo al vino di autodecantarsi e maturare la sua complessità.
Profilo Sensoriale
- Colore: Il vino si presenta con una tonalità rubino scarico, quasi granata, con una trasparenza tipica del vitigno ma arricchita da una leggera velatura naturale.
- Olfatto: Il bouquet è un viaggio sensoriale tra il bosco e la lava. L’apertura è complessa, con note di prugna selvatica, ciliegia sotto spirito e scorza d’arancia amara. Rapidamente emerge il carattere vulcanico: cenere, grafite, liquirizia pura e un tocco di cuoio vecchio. Una nota di erbe medicinali (assenzio) si fonde con una speziatura scura e profonda, creando un profilo austero ma incredibilmente affascinante.
- Gusto: In bocca è una combinazione magistrale di potenza e levigatezza. Il sorso è denso, solcato da una trama tannica fitta e vellutata, esaltata dal lungo contatto con le bucce. L’acidità è integrata, non aggressiva, ma capace di sorreggere una struttura alcolica generosa. La mineralità salina è quasi “pietrosa”, lasciando una sensazione di polvere vulcanica sulla lingua.
- Persistenza: Monumentale. Il finale ritorna prepotentemente sulle note di fumo, bacche scure e una scia sapida che sembra non finire mai.
Abbinamenti gastronomici
Un vino per piatti intensi come brasati di selvaggina o guancia di bue al vino rosso, capaci di reggere la trama tannica. Perfetto con il pecorino siciliano stagionato in grotta o piatti al tartufo nero. Incredibile con il piccione in crosta, dove la mineralità del vino esalta la componente ferrosa della carne.






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