Description
Il Mullineux & Leeu Old Vines White 2017 è una delle testimonianze più prestigiose e carismatiche del rinascimento enologico sudafricano, un bianco che ridefinisce il concetto di assemblaggio territoriale per raccontare lo Swartland nella sua veste più ancestrale e nobile.
Nasce dai suoli granitici, scistosi e ferrosi di diverse parcelle situate sulle colline dello Swartland, un’area caratterizzata da un clima arido e vigne vecchie non irrigate che affondano le radici nel cuore della terra. Qui, la tenacia delle viti ad alberello (“bush vines”) permette di ottenere rese bassissime ma di straordinaria concentrazione. È un progetto che unisce visione e rispetto per il tempo: un luogo dove la polvere e il sole del Sudafrica si trasformano in un’eleganza liquida fatta di luce, vento e profondità minerale.
Ottenuto da un magistrale assemblaggio guidato dallo Chenin Blanc, completato da vitigni mediterranei come Clairette Blanche, Grenache Blanc, Viognier e Semillon, l’Old Vines White 2017 è il frutto di una vinificazione non interventista. L’annata 2017, celebrata come una delle migliori del decennio per freschezza e precisione, ha beneficiato di una stagione fresca che ha preservato l’acidità naturale. La fermentazione avviene spontaneamente in vecchie botti di rovere francese di diverse dimensioni, seguita da un affinamento di circa 11 mesi sui lieviti che arricchisce il vino di una complessità materica senza mai comprometterne la trasparenza varietale.
Nel calice si presenta con un giallo paglierino dorato, denso e luminoso, mentre al naso sprigiona un bouquet stratificato e magnetico, con note di pesca gialla, scorza d’arancia e mandorla fresca, accompagnate da accenni di fieno secco, spezie dolci e una scia salina quasi iodata. Al palato è magistrale: l’ingresso è ampio e vellutato, ma viene immediatamente attraversato da una spinta acida vibrante e da una trama minerale granulosa che ne slancia la beva, portando a una persistenza lunghissima e sapida.
Un vino che interpreta lo Swartland in chiave colta e tridimensionale, pensato per chi ricerca in un bianco non solo il frutto, ma la potenza del terroir e una capacità di evoluzione sorprendente.
Profilo sensoriale
- Colore: giallo dorato brillante con riflessi smeraldo
- Naso: frutta gialla matura, scorza di lime, zenzero e una marcata nota di pietra focaia e miele selvatico
- Palato: strutturato, fresco e multidimensionale, con una tensione minerale che equilibra la ricchezza glicerica e un finale secco e speziato
Abbinamenti consigliati
Un bianco di grande caratura gastronomica, perfetto per accompagnare piatti che richiedono struttura e complessità aromatica.
- Cucina speziata: Piatti della tradizione Cape Malay o piatti fusion asitici con curry delicato.
- Crostacei e Pesce: Aragosta alla griglia, capesante scottate o rombo al forno con erbe mediterranee.
- Primi piatti ricchi: Risotto ai funghi porcini o ravioli di zucca e amaretti.
- Carni bianche: Pollo arrosto con limone e timo o scaloppine di vitello al vino bianco.
- Formaggi: Gruyère stagionato o formaggi di capra a pasta semidura.






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